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Evento monitorato

MV Hondius e hantavirus: cosa è successo

Questa pagina ricostruisce in modo chiaro il cluster di Andes hantavirus collegato alla nave MV Hondius. I dati principali sono organizzati a partire da fonti ufficiali, in particolare WHO/OMS ed ECDC.

Casi totali

8

riportati da WHO al 8 maggio 2026

Confermati

6

tutti identificati come Andes virus

Probabili

2

in valutazione epidemiologica

Decessi

3

dato ufficiale WHO

Sintesi dell’evento

Il cluster è stato notificato a WHO il 2 maggio 2026 dopo la comparsa di gravi sintomi respiratori a bordo di una nave da crociera. L’agente coinvolto è stato identificato come Andes virus, un tipo di hantavirus noto perché, a differenza della maggior parte degli hantavirus, può essere trasmesso anche tra persone in circostanze specifiche, generalmente con contatti stretti e prolungati.

La valutazione ufficiale non indica uno scenario di diffusione generalizzata. WHO valuta il rischio globale come basso, mentre ECDC considera molto basso il rischio per la popolazione generale europea. Il rischio principale riguarda persone esposte a bordo o contatti stretti dei casi.

Cronologia essenziale

1 aprile 2026

Imbarco e inizio del viaggio

Secondo WHO, il primo caso probabile era un adulto che ha imbarcato dopo un lungo periodo di viaggio in Argentina, Cile e Uruguay. Le indagini sull’esposizione iniziale sono ancora in corso.

6 aprile 2026

Primi sintomi del caso iniziale

Il primo caso probabile ha sviluppato sintomi durante il viaggio. WHO indica che questo caso è ritenuto una possibile origine epidemiologica del cluster, ma l’esposizione precisa resta in valutazione.

24 aprile 2026

Sbarco di passeggeri a Sant’Elena

WHO riporta attività di contact tracing per persone sbarcate a Sant’Elena e per passeggeri che hanno condiviso successivi spostamenti con un caso confermato.

2 maggio 2026

Notifica del cluster a WHO/OMS

WHO ha ricevuto la notifica di un cluster di grave malattia respiratoria a bordo della nave, con decessi e casi critici.

6-7 maggio 2026

Evacuazioni mediche da Cabo Verde

WHO riporta voli di evacuazione medica da Cabo Verde verso i Paesi Bassi per pazienti sintomatici/confermati.

8 maggio 2026

Aggiornamento WHO

WHO indica 8 casi totali, 6 confermati e 2 probabili, con 3 decessi. I casi confermati sono stati identificati come Andes virus.

Rotta indicativa

La rotta mostrata nella mappa di Hantavirus Map Italia è una ricostruzione indicativa basata su fonti pubbliche. Non rappresenta dati GPS, AIS o tracciamento ufficiale della nave.

1

Argentina / Cono Sud

possibile area di esposizione iniziale

2

Sant’Elena

sbarco e tracciamento contatti

3

Cabo Verde

evacuazioni mediche

4

Tenerife

arrivo, sbarco e gestione sanitaria

Aree e paesi coinvolti

Possibile esposizione iniziale

Argentina / area del viaggio precedente

La principale ipotesi di lavoro indicata da WHO è che il caso iniziale possa aver acquisito l’infezione prima dell’imbarco, durante attività in Argentina. Le indagini includono anche il contesto del viaggio nel Cono Sud.

Cluster a bordo

MV Hondius

Il cluster è collegato a una nave da crociera battente bandiera olandese. Secondo ECDC, erano presenti passeggeri e membri dell’equipaggio di 23 paesi.

Contact tracing

Sant’Elena

WHO segnala il tracciamento dei contatti per passeggeri sbarcati a Sant’Elena e per persone che hanno viaggiato insieme a un caso poi confermato.

Evacuazioni mediche

Cabo Verde

Da Cabo Verde sono partiti voli di evacuazione medica per pazienti collegati al cluster.

Arrivo, sbarco e gestione

Tenerife / Isole Canarie

La nave è stata diretta verso le Isole Canarie per procedure di sbarco e gestione sanitaria.

Gestione clinica

Paesi Bassi, Svizzera, Sud Africa

WHO riporta pazienti ospedalizzati o gestiti clinicamente in questi paesi nell’ambito della risposta internazionale.

Perché Andes virus è rilevante

Gli hantavirus sono generalmente associati a esposizione a roditori infetti. Andes virus è particolarmente rilevante perché è il principale hantavirus per il quale è descritta una possibile trasmissione limitata tra persone. Questa trasmissione non è considerata facile o paragonabile a virus respiratori molto contagiosi, ma può avvenire in contesti di contatto stretto e prolungato.

Per questo le autorità sanitarie hanno attivato misure di isolamento, contact tracing, monitoraggio dei contatti, evacuazioni mediche e collaborazione internazionale.

Avvertenza

Questa pagina è una ricostruzione informativa basata su fonti pubbliche e ufficiali. Non sostituisce comunicazioni delle autorità sanitarie, valutazioni mediche o aggiornamenti operativi ufficiali. I dati possono cambiare con l’evoluzione delle indagini.

Fonti ufficiali e documenti consultati