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Guida informativa

Cos’è l’hantavirus

Gli hantavirus sono un gruppo di virus associati principalmente ai roditori. In alcune situazioni possono essere trasmessi all’uomo e causare malattie anche gravi. Questa pagina riassume in modo chiaro cosa sono, come si trasmettono, quali sintomi possono provocare e quali misure aiutano a ridurre il rischio, utilizzando fonti sanitarie ufficiali.

Trasmissione

Principalmente da roditori

Il rischio principale deriva dal contatto con urine, feci, saliva o materiali contaminati da roditori infetti, soprattutto in ambienti chiusi, polverosi o poco ventilati.

Malattie

Polmoni, cuore e reni

A seconda del virus e dell’area geografica, l’infezione può coinvolgere soprattutto l’apparato respiratorio e cardiaco oppure i reni e i vasi sanguigni.

Prevenzione

Evitare esposizioni a rischio

La prevenzione si basa soprattutto sul controllo dei roditori, sulla pulizia sicura degli ambienti contaminati e sull’evitare l’inalazione di polveri potenzialmente infette.

Definizione semplice

Con il termine hantavirus si indica una famiglia di virus naturalmente presente in alcune specie di roditori. I roditori infetti possono eliminare il virus attraverso urine, feci e saliva. L’uomo può infettarsi quando entra in contatto con materiali contaminati o quando respira particelle contaminate sollevate nell’aria.

Non tutti gli hantavirus provocano lo stesso tipo di malattia. Alcuni sono associati a forme più lievi, altri possono causare quadri clinici severi. Per questo è importante distinguere tra segnale informativo, caso sospetto, caso confermato e focolaio.

Come si trasmette

La via di trasmissione più comune è legata all’esposizione a materiali contaminati da roditori infetti. Il rischio può aumentare quando si puliscono soffitte, cantine, capanni, magazzini, case rimaste chiuse, ambienti rurali o aree dove sono presenti tracce di roditori.

La trasmissione può avvenire anche attraverso il contatto di materiale contaminato con occhi, naso, bocca o piccole lesioni della pelle. Il morso o il graffio di un roditore è considerato una via possibile, ma più rara.

Nota importante: la trasmissione da persona a persona non è tipica per la maggior parte degli hantavirus. Una trasmissione limitata tra persone è stata documentata soprattutto per il virus Andes, associato al Sud America, in contesti di contatto stretto e prolungato.

Quali malattie può causare

Sindrome cardiopolmonare da hantavirus

Nelle Americhe alcuni hantavirus possono causare una forma severa che interessa polmoni e cuore. Può iniziare con sintomi generali e poi evolvere rapidamente verso difficoltà respiratoria, accumulo di liquidi nei polmoni e shock.

Febbre emorragica con sindrome renale

In Europa e Asia gli hantavirus sono più spesso associati a forme che coinvolgono reni e vasi sanguigni. La gravità può variare molto in base al tipo di virus e alle condizioni del paziente.

Sintomi da conoscere

I sintomi possono comparire dopo un periodo variabile dall’esposizione e possono iniziare in modo simile a molte altre infezioni. Per questo motivo la diagnosi richiede sempre valutazione medica e, quando indicato, test di laboratorio.

  • • febbre
  • • mal di testa
  • • dolori muscolari
  • • stanchezza intensa
  • • nausea, vomito o dolore addominale
  • • tosse o difficoltà respiratoria nelle forme cardiopolmonari
  • • pressione bassa o shock nei casi gravi
  • • disturbi renali nelle forme con sindrome renale
  • • manifestazioni emorragiche in alcune forme severe
  • • necessità di assistenza ospedaliera nei quadri più gravi

Prevenzione e comportamento prudente

La prevenzione si basa soprattutto sulla riduzione del contatto con roditori e materiali contaminati. In ambienti dove possono essere presenti urine o feci di roditori, è importante evitare di sollevare polvere secca e seguire procedure di pulizia sicure.

Misure utili

  • • ridurre l’accesso dei roditori in casa, garage, magazzini e aree esterne;
  • • conservare alimenti e rifiuti in contenitori chiusi;
  • • ventilare gli ambienti chiusi prima della pulizia;
  • • usare disinfettanti e protezioni adeguate quando si rimuovono tracce di roditori;
  • • evitare di spazzare a secco materiali potenzialmente contaminati.

Quando fare attenzione

  • • pulizia di cantine, soffitte, capanni o case rimaste chiuse;
  • • attività agricole, forestali, campeggio o lavori in aree rurali;
  • • presenza visibile di escrementi o nidi di roditori;
  • • soggiorno in ambienti infestati da roditori;
  • • contatto diretto con roditori morti o vivi.

Trattamento e vaccini

Non esiste una cura specifica valida per tutte le infezioni da hantavirus. La gestione dei casi è principalmente di supporto e dipende dalla gravità del quadro clinico. Nei casi severi può essere necessaria assistenza ospedaliera, supporto respiratorio, gestione della pressione, dei liquidi e della funzione renale. In Europa non è disponibile un vaccino autorizzato per uso generale contro gli ortohantavirus.

Avvertenza medica

Questa pagina ha finalità informative e divulgative. Non fornisce diagnosi, cure o indicazioni mediche personali. In caso di sintomi, esposizione sospetta o dubbi sanitari, è necessario rivolgersi a un medico o alle autorità sanitarie competenti.

Fonti ufficiali consultate